Presidio a Genova – 23 Febbraio 2008

Sabato 23 Febbraio 2008 alle 16.30 in Piazza de Ferrari a Genova, presidio per la difesa della 194 con raccolta di firme per sottoscrivere l’appello.

E’ necessaria la presenza di tutte/i quindi se vi trovate nei dintorni accorrete numerose/i.

Ecco il testo del volantino…

non c’è progetto di vita senza che una donna lo voglia

Siamo qui perché convinte che nel nostro Paese si stia giocando una partita decisiva sulla libertà delle donne. Vogliono minare la legittimità della legge 194, una legge che funziona, che ha protetto la salute delle donne diminuendo il numero delle interruzioni di gravidanza, riducendo a zero il numero delle morti causate dai cucchiai d’oro, e che semmai sconta la non piena applicazione.

Siamo noi donne che in un dato momento dell’esistenza, scegliamo di affrontare l’avventura di mettere al mondo una nuova vita, avendo presente le nostre risorse fisiche, affettive, economiche, relazionali e il nostro desiderio.

A volte qualcosa non funziona e ci chiediamo: “E adesso cosa faccio? Come farò?” e la risposta è solo dentro di noi e nessuno può arrogarsi il diritto di imporci una scelta.
Siamo adulte e responsabili per sapere se e quando accogliere una nuova vita.

Facciamo gli esami prenatali perché ci sta a cuore la salute dei nostri figli e quando qualcosa non va facciamo appello alla nostra coscienza per sapere se andare avanti o fermarci.

La legge 194 difende la libertà della donna, perché è lei che alla fine decide;
difende la salute perché mette a disposizione i metodi meno invasivi e vantaggiosi per la contraccezione e per l’interruzione della gravidanza;
parla di prevenzione e pensa all’educazione dei giovani.

A Genova si è costituita la Rete 194

PER DIFENDERE LA LEGGE 194,
PER AFFERMARE LA SCELTA PRIORITARIA CHE LE DONNE HANNO SUL LORO CORPO,
PER LO STATO LAICO,
PER NON TORNARE AD ABORTIRE CLANDESTINAMENTE.

Questa manifestazione è solo l’inizio

Volantino da stampare

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78 Risposte

  1. I consultori familiari lavoro con cura e dedizione nel pieno rispetto della legge. Esistono crticità di personale in costante diminuzione su figure quali psiclologo e assistente sociale, ma le donne sono accolte ed ascoltate. La legge è stata pensata con grande sensibilità e come tutti sanno il numero degli aborti è notevoltmente calato il Liguria dal 1990 ad oggi del 54,2%
    Ci vogliono risorse anche per la prevenzione è necessario investire sui ragazzi.

    angela grondona

  2. in questi giorni è girata la notizia di una manifestazione sabato 16: la rete 194 conferma la data del 23 febbraio come giorno di mobilitazione, perché la nostra lotta non è solo legata ai fatti di cronaca più recenti, e non si ferma solo a questi. siamo partite dopo la proposta di moratoria e andremo avanti, tenendo sotto osservazione la realtà locale e nazionale, perché la deriva reazionaria del paese non produca danni ulteriori. da domani faremo volantinaggi nella città perché il 23 si sia in tante e tanti. buon lavoro!

  3. la legge va bene, quello che non va bene sono tutte le donne di sn che voteranno per il PD che già ha messo in chiaro, ma soffusamente, nel suo programma, quel che sarà fatto con la grande coalizione berlusconiana in fatto di morale cattolica.
    laicità addio.
    Chi può (le donne nelle istituzioni) DEVE chiedere a gran voce a Veltroni e a tutto il PD garanzie in proposito.

  4. vi comunico che Mimma Pieri e Domenica Lo Giudice
    (del ns gruppo di lettura) hanno dato la disponibilità a lettura in piazza x sabato 23 pv.
    Loredana

  5. Petizione Votiamo solo laico (http://firmiamo.it/votolaico)

    Noi cittadini italiani laici, che cioè crediamo nell’indipendenza dello Stato dalle interferenze ecclesiastiche, preso atto della scarsa considerazione che i politici italiani hanno dimostrato nei nostri confronti, alle prossime elezioni politiche ci impegnamo a NON VOTARE per i partiti che NON si facciano promotori di una politica realmente laica. Una politica cioè che riconosca l’importanza della libertà religiosa ma la collochi esclusivamente nella sfera privata e non in quella pubblica, che riconosca a tutti i cittadini italiani i diritti di uguaglianza previsti dall’art. 3 della Costituzione.
    In particolare riteniamo che nessuna legge dello Stato debba favorire con privilegi di natura economica o di altro genere le associazioni religiose,nè finanziare con denaro pubblico iniziative di carattere religioso aventi come unico scopo l’esercizio di un particolare culto o la diffusione dello stesso. Qualora alle iniziative di tali enti confessionali venisse riconosciuta un’utilità sociale esse potranno concorrere all’accesso ad eventuali finanziamenti insieme ad altre associazioni ed iniziative di natura laica ed aventi le medesime finalità.
    I cittadini laici che sottoscrivono questo documento si impegnano a selezionare con attenzione quei partiti dell’area politica in cui si riconoscono, votando solo coloro che prenderanno una posizione netta ed evidente nella direzione di una politica realmente laica. In mancanza di tale esplicita presa di posizione, decideranno di esprimere la propria preferenza per un’altra area politica sicuramente laica, oppure di votare scheda bianca o nulla.

    La laicità è un principio fondamentale dello Stato!

  6. Per aderire alla manifestazione in difesa della Legge 194, il Coro del Corso di canti della tradizione orale dell’Associazione “Le vie del Canto” sabato 23 febbraio alle 17 effettuerà le sue prove in piazza de Ferrari.
    Ciao a tutte. Sandra Bettio

  7. OK!

  8. Massima solidarietà a Silvana, contro la folle criminalizzazione di un diritto fondamentale delle donne.

  9. non ho parole!

  10. vi comunichiamo che questa sera faremo volantinaggio davanti al teatro – Archivolto in piazza Modena a Sampierdarena. Inizieremo alle 20.15
    Ida

  11. Ciao.
    io non potrò esserci ma ci sarò il giorno che andremo a Roma a tagliare la gola a tutti i politici.

    saluti

  12. Sono a sostegno della legge 194

  13. Quello che è accaduto è una vergogna. Mi sembra che al posto di progredire qui si stia scivolando clamorosamente indietro. Stiamo regredendo.

  14. C’ero 35 anni fa e ci sono anche oggi!!!

  15. Io invece ci sarò, e mentre distinguerò tra partiti e politici ostili o equidistanti tra laici e clericali andrò insieme a chi vuole un’Italia progressista e non illiberale e autoritaria: contro chi attacca le libertà civili e specula sul dolore in nome di qualsiasi Fede.

  16. continuo a non capire perchè chi si occupa della legge 194 è gente che o non è sposata o non ha figli, il sgi. ferrara perchè si preoccupa di feti e non adotta bambini che muoino veramente di fame e di altro?

  17. Buona libertà a tutte
    ———————

  18. che dire su quanto sta succedendo?
    Credo che le parole non servano se non sono sostenute dai fatti.
    Mi spiace di essere lontana da Genova ma sarò accanto a voi con tutto il cuore.
    Quanto a Ferrara il mio giudizio su di lui era già negativo ma in questi giorni mi è venuto un pensiero che non è proprio carino: se la sua mamma a suo tempo avesse abortito forse sarebbe stato meglio!
    Forza ragazze e ragazzi, non facciamoci prendere dal panico e lottiamo.

  19. Ci sarò! La nostra libertà e la nostra dignità non si toccano!

  20. Questo ritorno al passato è vergognoso. Sono per la diffusione dei consultori, liberi e gratuiti, dove le fasce deboli e non possano accedere senza timore di essere guidicate e senza timore di incontrare qualche fondamentalista.
    Sono a fianco di quei consultori di frontiera e del personale che vi lavora tenacemente e con un sorriso nonostante sedi inadeguate, mal ridotte e con povertà di mezzi.
    Perchè dà così fastidio in italia la libertà delle donne?

  21. Ho 40 anni e sette anni fa, mio malgrado, ho interrotto una gravidanza in quanto il feto non era sano. Non è stato facile decidere e non c’è giorno in cui non mi chiedo se ho fatto la cosa giusta. Da allora ho deciso di rinunciare alla maternità e la mia vita è cambiata.Il mio sentire è cambiato.Il dolore è sempre presente nel mio cuore. E’ facile parlare e ancor di più giudicare.
    Ogni donna ha il diritto di scegliere
    Ogni donna ha il dovere di lottare per la propria libertà di scelta.
    Sabato ci sarò con tutto il cuore.

  22. Sono Anna e ho 33 anni. Per le donne della mia generazione la legge sull’aborto è una grande conquista che le nostre mamme hanno ottenuto per noi tutte, così come è avvenuto in passato per esempio per il diritto di voto e per i diritti delle donne lavoratrici. Il fatto che oggi, a distanza di tanti anni si ridiscuta la 194 per me è inconcepibile e assolutamente intollerabile.

  23. ero a matteotti il 17 dicembre 2005, a milano il 14 gennaio 2006 saro’ a de ferrari sabato prossimo.

  24. ogni commento ad una situazione del genere risulta superfluo come un pelo su un gomito. La 194 va difesa col coltello tra i denti e un pacchetto di kleenex in tasca

  25. il laboratorio sociale buridda aderisce all’appello per la ifesa della
    194 e si impegna a partecipare numeroso alla manifestazione di sabato
    23 febbraio.
    ci vediamo giovedì all’assemblea della RETE, rimaniamo a vostra
    disposizione anche per un aiuto nel propagandare la manifestazione e
    per un supporto logistico (microfono, musica, furgone) per
    l’appuntamento di sabato.

    a presto
    LAB.SOC.OCC.BURIDDA

  26. La libertà e l’autodeterminazione delle donne non si tocca. Non abbiamo mai considerato l’aborto un diritto, anzi è una sconfitta che ti segna per tutta la vita. Questa legge è un compromesso (fatto sul corpo delle donne), per evitare che questa ultima scelta diventi un mezzo per arricchirsi di medici ipocriti senza scrupoli. Per questo sarò in piazza sabato.

  27. Solo per dare il mio contributo affinchè la LEGGE 194 venga ASSOLUTAMENTE preservata!!!

  28. I TALEBANI LI ABBIAMO ANCHE NOI!!!!!!!! IO CI SARO’, PARTECIPIAMO IN TANTE/I, NON FACCIAMOCI FREGARE DA DESTRE E CATTOLICI VARI SEMPRE PIU’ ACCANITI.
    A SABATO……..

  29. Non vi sono parole adeguate per descrivere il profondo senso oscurantista e reazionario che anima le iniziative contro la 194.Attaccare oggi il diritto all’autodeterminazione delle donne, significa tentare di porre una grande ipoteca per il futuro della società tutta, riproponendo un modello patriarcale ed autoritario, che purtroppo è rimasto vivo ,nonostante le lotte per l’emancipazione condotte in primo luogo dal movimento femminista ed i risultati che esso ha prodotti sul piano del diritto e nella trasformazione del tessuto sociale.Le donne, matrici di vita, da sempre costituiscono il più profondo motore sociale, sia nella conservazione, sia nel cambiamento.Difendere oggi con le donne, per le donne, i loro diritti,per me, significa lottare per un mondo diverso.Per sostituire i valori fondanti di questa società che: uccide parlando di pace;che emargina per provare compassione; che nega i bisogni e pretende ubbidienza morale e sociale;che riconosce il valore della vita solo per la sua capacità di produrre ricchezza a vantaggio di pochi.Alla cultura di morte propria di una società fondata sul profitto, proprio le donne, con le loro libere scelte e la loro forza naturale,contrappongono il segreto individuale della vita ,che non può essere socialmente preordinata e costretta e ci rappresentano l’ineludibile necessità di porre l’uomo, nella sua interezza , al centro dell’universo.

  30. A proposito del Sig. Ferrara, come ho già scritto a Repubblica (che non mi ha calcolato molto) propongo di inventare una macchina “dell’empatia” che lo trasformi per un po’ (almeno un paio d’anni) in una donna sola costretta a lavorare per vivere a cui dicono che il figlio che aspetta è irrimediabilmente malato ma deve farlo nascere (e farlo soffrire) per forza, dopodichè chiedergli se preferisce tornare a lavorare per dargli da mangiare e lasciarlo solo o accudirlo e morire di fame insieme a lui. Vi piace l’idea?

  31. Intollerabile questo attacco vile a una delle conquiste più civili della nostra comunità. Fatta con argomenti e azioni vergognose.

  32. Sembra surreale essere costretti a difendere quella che dovrebbe essere una LIBERTA’, oltre che un diritto, EVIDENTE!
    Purtroppo non è surreale: è necessario.

    Giù le mani dalla 194!

  33. Ach’io ho gia’ difeso la legge una volta, e ora sono pronta a rifarlo, per mia figlia.
    La cosa peggiore in questo clima di oscurantismo e restaurazione non sono tanto gli arretramenti che ci impongono, quanto che non si levino abbastanza voci di dignita’ e protesta. E allora rialziamo la testa, facciamoci civilmente sentire!
    Nell’indifferenza o nel timore si puo’ far passare qualsiasi nefandezza, sicuri dell’impunita’. Questo vale per la 194 come per molte altre cose.

  34. diamo una risposta forte!

  35. Aborto clandestino, ragazza in fin di vita

    Una ragazza cinese di vent’anni è stata ricoverata in gravi condizioni dopo aver tentato un aborto casalingo con un ferro da calza lungo tra i trenta e i quaranta centimetri.
    Secondo gli inquirenti e i sanitari la ragazza è stata “aiutata” da qualcuno. Fino al 1978, prima della legge 194, l’aborto in Italia era considerato reato e moltissime donne abortivano in questo modo, clandestinamente e con gravi rischi per la salute.

  36. La 194 non si tocca|

  37. Purtroppo non potrò esserci, ma sono vicino, con il cuore a tutte le donne.
    Viviamo in uno stato LAICO, porca miseria,
    rispetto il credo di tutti, le scelte di tutti
    ma non DOBBIAMO PIU’ TOLLERARE CHE CI VENGANO IMPOSTI, i DOGMI i VALORI e le MORALI che non decidiamo di scegliere liberamente, da quando la religione CRISTIANO CATTOLICA è divantata DITTATURA????
    Sono contro ogni forma di dittatura, fate le vostre scelte secondo la vostra coscienza non imponete a nessuno le vostre scelte.

  38. Ma abbiamo faticato tanto per conquistare quello che era giusto: LIBERI di decidere!

  39. siamo uno stato laico ? allora la 194 non si deve TOCCARE .

  40. sono a roma a trovare un’amica che ha appena partorito, ma torno venerdì per essere in piazza sabato! Difendiamoci e facciamoci sentire: la 194 non si tocca!

  41. Ogni giorno nuove adesioni, e’ meraviglioso ! Le donne (ma anche gli uomini democratici)non si fanno intimidire da Ferrara e dai suoi seguaci o consiglieri.
    Sabato tutte e tutti in piazza, ma la raccolta di firme continua: so che domenica 24 a Busalla dalle 10 alle 12.30 ci sara’ un banchetto con i moduli della rete194 per la raccolta firme nella piazza del Municipio.
    Ditelo ad amiche, parenti e colleghe.

    Patrizia

  42. Aderisco

  43. Sono indignata… è ormai tempo di rialimentare il nostro senso civico, la responsabilità sociale e scendere in piazza per difendere la dignità di ogni individuo, che si esprime anche e soprattutto nella libertà di fare scelte dolorose, ma appunto con dignità. Ci sarò, naturalmente…

  44. Se alcune mamme avessero abortito, ora non avremmo certi politici… per favore non permettiamo loro di espropriarci della 194, frutto di tante battaglie di civiltà e di sofferenze. Io sono felicemente madre ed ho abortito in tutta sicurezza in un ospedale pubblico. E’ stata una scelta consapevole. Ferrara e la Chiesa vogliono farci accrescere i sensi di colpa. Giù le mani dalla 194. La legge non ci obbliga ad abortire. E’ una scelta estrema!

  45. Sono mamma di una bimba di 18 mesi e sabato ci saro’ con lei…
    per la nostra libertà di scelta, per i nostri diritti, per un futuro migliore, nel quale almeno cio’ che è stato conquistato duramente non possa più essere toccato!
    Purtroppo mia mamma è fuori Genova, altrimenti ci sarebbe anche lei, lei che negli anni 70 lottò per queste conquiste
    NON TOCCATECI LA 194
    Natascia Guizzetti

  46. non commento
    ma lascio una firma in più, la mia.

  47. non riesco a far capire alle 35/40enni che quello che loro danno per scontato noi 50enni ce lo siamo sudato, e non parlo di seguaci di “amici” e telenovelas ma di donne colte e apparentemente impegnate, dove sbaglio?, in compenso riesco a far breccia sulle 20enni,che dimostrano una maggior sensibilità nei confronti di quanto ci vogliono scippare
    ciao a tutte, ci vediamo sabato
    rita

  48. Assolutamente a sostegno della 194!

  49. Negli anni ’70 ho conosciuto donne italiane che raccontavano di avere fatto 8, 10 aborti, tutti clandestini e dolorosi naturalmente. allora era un metodo di controllo delle nascite esattamente come lo è oggi purtroppo per molte straniere che abitano in Italia e a cui nessuno ha mai insegnato la contraccezione nè permesso l’autonomia. Sono felice di vedere firme di donne anche giovani e uomini. credo che considerare la maternità un lusso, un capriccio privato e l’aborto una colpa pubblica sia spaventoso. vorrei che le nostre figlie vivessero in una società che accoglie davvero la vita e che naturalmente potessero sempre decidere in libertà e possibilmente avendo accanto il loro compagno se interrompere una gravidanza. La 194 ci ha almeno sostenute in una scelta difficile e dolorosa non mettendoci più in mano delle mammane.

  50. Per chi come me e con me lavora da 30 anni cercando di preservare le donne dall’aborto è inconcepibile un attacco così dichiaratamente strumentale ad una legge come la 194.Il mio messaggio è che tutti siamo contro l’aborto,ma almeno questa legge lo rende sicuro,che tutti siamo per una genitorialità consapevole,che tutti siamo per la prevenzione.Ma perchè allora non investiamo VERAMENTE nella contraccezione,che è l’unica vera prevenzione?

  51. Siamo un piccolo gruppo di medici genetisti, a favore della vita (dobbiamo dirlo, visto che ultimamente chi non lo dichiara si assume che non lo sia).
    Apprendiamo che Giuliano Ferrara ha posto il sospetto di essere affetto da sindrome di Klinefelter, la malattia diagnosticata al feto la cui madre ha scelto di interrompere la gravidanza al Policlinico di Napoli, e di volere sottoporsi a un “esame del sangue” per ottenere la conferma diagnostica. Ci permettiamo di dare a Ferrara un consulto non richiesto, ma gratuito.
    Sconsiglieremmo di effettuare un test in prima istanza, magari rivolgendosi a uno dei mille laboratori privati disponibili. Bensì gli consiglieremmo di rivolgersi a un buon genetista medico del Sistema Sanitario Nazionale (ce ne sono molto bravi anche presso gli ospedali cattolici in Italia), che attraverso una visita e un’accurata consulenza genetica potrà informarlo sulla verosimiglianza della diagnosi e sulle eventuali opzioni diagnostiche e terapeutiche.
    La legge sulla tutela della maternità responsabile, nota come 194, gli garantirà ogni possibile supporto nel caso volesse procreare in maniera consapevole. L’unica scelta che non gli sarà illustrata sarà un’interruzione di gravidanza, in quanto uomo e non chiamato dalla legge a esprimersi su una propria gravidanza (prevedibilmente questo lo indurrà a vibranti proteste).
    Nel caso Ferrara fosse davvero affetto da sindrome di Klinefelter, però, non potrà purtroppo allargare la propria famiglia, in quanto egli quasi certamente sterile, e la fecondazione eterologa vietata in base alla legge 40.
    Con l’occasione porgiamo a Ferrara i nostri auguri per la moratoria della morte dei bambini sul pianeta – incluse tutte le sue cause, speriamo.

  52. DA UNA PARTE E DALL’ALTRA CI SONO COSE INVEROSIMILI DA ACETTARE…è GIUSTO, PROVIAMO A FARE QUALCOSA PER NON ACCETTARLE! A ME L’UNICA IDEA CHE VIENE è ANDARE CONTRO A QUALSIASI COSA SI DEFINISCA POLITICA.

  53. Molte donne sono morte per aver voluto (o dovuto) interrompere la loro gravidanza quando l’aborto non era un diritto, modificare la legge 194/78 vuol dire non solo violare il dirtto all’autodeterminazione delle donne, ma soprattutto mettere in pericolo la loro salute e la loro vita.
    Difendiamo la legge 194, difendiamo i diritti delle donne!
    Ilaria

  54. Sono solidale al 100%,farò di tutto per esserci domani,è assurdo che nel 2008 si sentano ancora certe cose. Personalmente ritengo meschine e frustrate le persone che si accaniscono contro una legge fondamentale,per la tutela delle donne,delle famiglie ma soprattutto dei figli.Quali stimoli,affetti e prospettiva di vita serena potrebbe avere un bambino non voluto dalla propria madre?
    Casualmente sono sempre preti e panzoni a obbiettare,coloro che rispettivamente non hanno mai avuto una famiglia e non hanno mai avuto figli e quindi non sanno tutte le gioie ma anche i problemi che si devono affrontare nel far crescere un figlio.
    La legge 194 deve essere assolutamente preservata!!!!

    Emanuela

  55. L’attacco alla 194 è uno degli ennesimi tentativi di piegare le donne alla volontà di una società e di una cultura profondamente maschiliste!

  56. La legge 194 dimostra che l’Italia è un paese civile, bisogna ricordare che la decisione di abortire è una decisione dolorosa per chiunque e perciò sarebbe ingiusto che oltra la dolore di dover prendere una simile decisione si dovesse richiare la vita.Difendiamo la 194

  57. bella l’idea di Natascia Guizzetti che porta la sua bimba di 18 mesi in piazza.
    Ce ne fossero tante di neo mamme con i loro bimbi!
    Far capire che chi lotta per la 194 ama la vita e comprende i drammi.

  58. Tremate tremate le streghe son tornate…questa volta sono armate!Difendiamo la 194 a tutti i costi! Non capisco perche’ si debba mettere in discussione una legge che tutela la vita (lo dimostrano le statistiche sugli aborti che sono diminuiti in modo consistente), le donne e la liberta’ di scelta. Forse e’ solo un modo per distogliere l’attenzione da altri problemi ben piu’ gravi?

  59. Credete Voi che la scienza e/o la Religione possa risolvere l’enigma??? L’eugenetica rimane un rompicapo………… e solo l’uomo, con il suo libero arbitrio, può impedirne l’applicazione.

    Siamo soli, con la nostra coscienza ed aiutati solo, dalla nostra conoscenza.

    La consapevolezza del Sapere, fa in modo che, non lo si prenda nel sedere.

    http://www.andreacevasco.com

  60. Diamo una risposta concreta!!!
    Tutti in piazza a difendere la 194!!!!

  61. Ci saremo!

  62. CI SONO ANCH’IO!!!!!!

  63. Sono solidale con la vostra iniziativa alla quale non posso partecipare perchè titolare di una libreria, sulle vetrine della quale ho però affisso il vostro volantino accomunato a quello del Gruppo Pari Opportunità del Partito Socialista Genovese a cui appartengo e che con tutto il partito è solidale alla strenua difesa della laicità dello stato ed alla autodeterminazione della donna. Sarò sempre disponibile per qualsiasi altra iniziativa. Lavoriamo tutte per una società che ci garantisca il ruolo che ci spetta e che ogni giorno ci guadagniamo sulla nostra pelle. Evviva la differenza!

  64. Io domani sarò in piazza De Ferrari per difendere quello che é un diritto inalienabile della donna. La 194 é stata una conquista molto importante per noi donne. Non solo, questa legge tutela la libertà di scelta della donna (e non obbliga nessuna) ma la sua legittimità ha evitato le condizioni precarie in cui l’aborto era praticato in passato. Giù le mani dalla 194!

  65. Ringraziamo i blog
    http://www.mrheartbeat.splinder.com/
    http://www.ass-radicale-libertaep.splinder.com/
    che ci hanno manifestato la loro solidarietà dando notizia e pubblicizzando la manifestazione.
    E colgo l’occasione per ringraziare anche tutti gli altri, cosa che ho mancato di fare in questi giorni un po’ frenetici, per l’appoggio e il passaparola. E’ vero che la 194 è una legge fatta per le donne, ma difenderla vuole anche dire difendere la laicità, per tutti.
    Lo abbiamo capito tutti, ora lo devono capire anche loro.
    anna

  66. che nessuno tocchi la 194 ne’ lo stato ne’ la chiesa

  67. Ho 86 anni, non potrò partecipare alla manifestazione, nè andare a firmare.
    Utilizzo, grazie a mio figlio, questo spazio per
    manifestare tutta la mia solidarietà a tutte le donne tra cui le mie due giovani nipoti.
    E’ stato convincimento di tutta la mia vita che la libertà delle donne va sempre difesa.
    Mia moglie, invece, andrà a De Ferrari.
    Saluto tutti.
    Stefano Cento 1/2/1922

  68. ho 61 anni ho lottato per avere la 194 e lottero ancora e sempre per difenderla per i nostri figlici saro’ ciao graziella

  69. buongiorno chiedo scusa magari non è la sede adatta.. ma ho 23 anni, sono laureanda in scienze politiche, e vorrei unirmi a voi…in modo attivo. ci sarò oggi 23 febbraio e mi piacerebbe collaborare attivamente con voi. non sapevo della nascita della rete 194, e ho aspettato questo momento a lungo. Ora che vi ho trovate 🙂 che ho trovato un gruppo che lavora in questo modo serio e attivo per la difesa con le unghie e con i denti della NOSTRA legge 194, ho veramente tanta voglia di farvi parte. grazie. margherita.

  70. e se posso aggiungere… per legge costituzionale lo stato italiano è stato dichiarato “stato laico”. lo stato vaticano è stato dichiarato stato autonomo. mi sembra sia l’ora di rivedere i patti lateranensi, alla luce delle continue intromissioni nella sfera politica decisionale della chiesa cattolica e dei suoi esponenti. lo sapevate che lo stato italiano per esempio, per accordi presi, da una parte dell’8×1000 (anche se lo si dona allo stato) alla chiesa? per cosa? siamo matti? tutti questi inciuci questo legame a doppio filo intrinseco di ricatti e intromissioni deve terminare. non solo per ciò che riguarda la 194. il vaticano e la Chiesa come istituzione sono uno STATO A PARTE. immaginatevi se la francia si intromettesse nelle nostre questioni politiche-costituzionali! bisogna che la Chiesa accetti il suo status di istituzione extra statale. E detto in breve, si faccia gentilmente i fatti suoi, e lasci a noi CITTADINI ITALIANI la scelta della politica e delle politiche da perseguire. margherita

  71. Da più di venti anni faccio la psicoterapeuta e raccolgo il dolore delle persone, il loro disagio, la loro sofferenza. fra queste decine e decine di donne che hanno abortito, perchè lasciate sole, perchè era troppo presto, perche era troppo tardi, perchè erano terrorizzate, perchè erano minacciate…… Mai ho sentito una donna parlarne con leggerezza o superficialità, spessissimo, quasi sempre ne ho sentito il dolore ancora vivo, anche a distanza di moltissimi anni dall’evento, ricordato sempre come drammatico. Eppure tutte ringraziavano di avere avuto quella possibilità sia pur così dolorosa……
    Non posso pensare che mia figlia cresca con minori libertà sociali di quelle che ha avuto la mia generazione.

  72. Mi dispiace non poterci essere, oggi. Ma ci sono, come sempre, con il cuore e con la testa. Per difendere un diritto, una libertà, una laicità che non possiamo/dobbiamo dimenticare di difendere ogni giorno…

  73. perchè invece di proporre moratorie su ciò che la donna può fare sul suo corpo, non si pongono interventi seri per prevenire l’abbandono di neonati, magari informando donne, anche extracomunitarie sprovviste di documenti, che possono abortire gratuitamente nelle strutture pubbliche?
    Ciao
    maria

  74. Ho firmato su supporto cartaceo.
    Ci vediamo a De Ferrari tra un’ora.

  75. perchè non si occupano di fare una moratoria sulle guerre invece che disfare una legge buona??

    ciao

  76. Per motivi di lavoro non sono potuto venire alla manifestazione ma ero li con i pensieri e con il cuore. Ringrazio rete194, tutti i partecipanti e chi ha aderito e sostenuto. Il blog è naturalmente a diposizione. Un saluto a tutte-i.
    Vince

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