Polverini blocca la Ru486 nel lazio

A seguito del provvedimento che la neoeletta governatrice del Lazio, Polverini, ha adottato contro la pillola abortiva, ecco il testo del volantino del coordinamento delle donne. Continua a leggere

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TSO per le donne dopo il parto? Il problema è sociale, non psichiatrico

 La proposta del TSO per le donne che, nel dopo parto, potrebbero divenire potenzialmente pericolose per l’incolumità del nuovo nato non poteva che nascere da (contorte) menti ‘maschili’. Ogni donna, ogni mamma, sa che dopo la nascita il suo, nella stragrande maggioranza dei casi, non è un problema psicologico o psichiatrico, ma sociale. Sente la difficoltà di conciliare il nuovo ruolo con tutti gli altri che le si lasciano appiccicati addosso e che aumentano stress, ansie, sentimenti depressivi, fatica fisica ed emotiva. Continua a leggere

Le madri sono tutte pazze*

di Monica Lanfranco

Sempre, a ridosso di una tragedia, si offre spazio all’insensatezza dei rimedi ‘drastici’, come se reagire in modo eclatante senza intervenire sui motivi dei drammi umani potesse realmente arginarli e risolverli in un attimo.

Di fronte all’ennesimo caso di infanticidio nel nostro paese (la madre di Passo Corese che ha ucciso la sua neonata) è partita la  proposta dei ginecologi della Società italiana (Sigo) di sottoporre alle donne a rischio lo stesso intervento che si usa per i malati mentali gravi in fase acuta. Continua a leggere

Non c’è alternativa alla 194

Alcuni articoli che documentano casi di interventi illegali da parte di un ginecologo di Perugia. Sono in corso le indagini su molti casi: le interruzioni di gravidanza venivano praticate oltre il limite di tempo stabilito dalla legge 194 e si trattava di un vero e proprio “traffico” di aborti clandestini in cui alle donne erano mostrate strategie per aggirare la legge.

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Ancora problemi per la pillola del giorno dopo

La legge 194/78 prevede l’obiezione di coscienza esclusivamente in relazione all’interruzione di gravidanza, ma la cosiddetta “pillola del giorno dopo” non ha funzione abortiva bensì agisce inibendo e ritardando l’ovulazione, cioè prima della fecondazione. Continua a leggere

Il prezzo della dissuasione

Il Messaggero riporta la notizia che la regione Lombardia ha stanziato 4500 euro da dare alle donne che rinunciano all’interruzione volontaria di gravidanza, una sorta di premio per essere state dissuase, ma anche un bell’aiuto al movimento per la vita per giustificarne la presenza negli ospedali. (l’articolo è linkato in fondo al testo) Continua a leggere