Riportiamo alcune indicazioni che possono aiutarci a reagire in caso di mancata prescrizione e/o vendita della pillola del giorno dopo:
- facciamoci sempre registrare all’entrata del Pronto Soccorso;
- chiediamo al personale medico e infermieristico con cui veniamo in contatto di qualificarsi;
- se ci viene detto che il ginecologo di turno non può riceverci, chiediamo cosa glielo impedisce e facciamoci dare le sue generalità complete;
- facciamoci rilasciare una cartella di Pronto Soccorso contenente i motivi della mancata prescrizione;*
- in caso di non adesione del personale ospedaliero alle legittime richieste di cui ai punti precedenti, chiamiamo immediatamente le forze dell’ordine e denunciamo l’accaduto sul posto e in loro presenza.
*L’indicazione per iscritto della mancata prescrizione è fondamentale per eventuali esposti alla Procura della Repubblica.
Come denunciare i medici che rifiutano la prescrizione
Scarica l’esposto tipo, tenendo conto che i fatti esposti sono relativi ad un caso specifico, e vanno quindi sostituiti con la situazione che hai dovuto concretamente affrontare
Come denunciare i farmacisti che si rifiutano di venderla
Scarica la denuncia tipo per i farmacisti che si rifiutano di vendere la pillola del giorno dopo
4 Commenti
21 Maggio, 2008 alle 10:04 am
Ma voi credete nelle leggi fatte dagli uomini? Pensate di risolvere i problemi a suon di denunce e di esposti? Pensate di denunciare i dottori e i farmacisti?
Per cosa poi? Perché uno non vuole fare secondo la legge e dare la pillola del giorno dopo? Anche Gesù è stato denunciato e condannato per non aver ottemperato alla legge del sabato.
Denunciate pure. Ma non dimenticate che chi denunciate ingiustamente, alla fine risorge e ve lo ritrovate alla destra del Padre a giudicare i vivi e i morti.
28 Settembre, 2009 alle 9:50 am
HAHAHAHA. Ok, ci vediamo nell’aldilà.
29 Aprile, 2009 alle 9:46 am
Voi laicisti parlate tanto di libertà ma mi pare che della libertà del medico di scegliere il proprio credo ve ne infischiate!
27 Maggio, 2009 alle 7:17 pm
il medico certamente può scegliere il proprio credo, ma deve rispettare le leggi dello stato. un testimone di geova che non fa trasfusioni, né trapianti può essere medico di base, cardiologo, dermatologo, dietologo, ecc. ma forse è meglio stia lontano dal pronto soccorso e da chirurgia… e secondo me le donne hanno il diritto di sapere se il proprio ginecologo/a è o no obiettore, per scegliere in che mani affidare la propria salute. se un ginecologo ha problemi di coscienza faccia studio privato, ma perché deve essere pagato dall’ospedale pubblico per non fare tutto quello che dovrebbe, e che il non obiettore fa?