DALLA RETE 194RAGIONI
“Per una manifestazione in difesa della dignità delle donne
e degli uomini che amano le donne.
“Ancorchè fossero vere le indicazioni della ragazza ..il
premier sarebbe l’utilizzatore finale e quindi mai
penalmente punibile” (Avv. Ghedini)
Con crescente angoscia stiamo seguendo le vicende dello
scandalo che riguarda il premier Silvio Berlusconi e che
vede coinvolte numerose ragazze e donne. Ma quello che
provoca autentico raccapriccio sono i commenti delle persone
vicine al presidente del Consiglio, Ghedini in particolare,
che parlano di “utilizzazione” della donna e di “donne
gratis in grande quantità”, espressioni che chiaramente
indicano la donna come un oggetto, attrezzo o merce che sia.
Per non soffocare nello schifo, per difendere la nostra
dignità di donne e di uomini che amano le donne, dobbiamo
rialzare la testa e esprimere la nostra indignazione. Il
problema è molto più grave e più ampio e non è una
questione di partiti, è un problema di civiltà e di
educazione sociale.
La parte onesta del paese ha il dovere di dare un segnale,
deve mettere un argine alla marea di fango che ci sta
sommergendo. Le donne che quarant’anni fa scrissero sui muri
“Nè puttane nè madonne solo donne”, le giovani che
rifiutano un clima culturale che le vuole veline e
disponibili, gli uomini che stanno accanto alle une e alle
altre e mai si sognerebbero di considerarle “adoperabili”,
si uniscano.
Parliamo di un triste aspetto della nostra società che ha
responsabilità condivise di uomini e donne, che occorre
denunciare e rivedere tutti insieme, uniti. Non è
occasione per una guerra di generi e nemmeno di parti
politiche.
Invitiamo tutti coloro che sono a Milano
all’incontro/confronto/presidio
__ GIOVEDì 2 LUGLIO, ore 18,30
__ Colonne di San Lorenzo (C.so di Porta Ticinese)”
Donne per una difesa del lavoro delle donne