19 Marzo, 2009...9:22 am

una lettera dal coord. donne cgil

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                                                    Genova, 17 Marzo 2009

 

 

Care Amiche e Compagne,

 

 

come ben sapete il nostro Paese, come tutto il resto del mondo, è attraversato da una crisi straordinaria  a cui il nostro governo non  ha opposto e non oppone alcuna misura strutturale, come la CGIL chiede ormai da molto tempo, proponendo di agire  sulla leva fiscale, sull’ampliamento  degli ammortizzatori sociali, su un maggiore intervento pubblico a tutela della protezione sociale.

 

Il 22 gennaio, il Governo ha convocato   le parti sociali per un  primo incontro sulle misure anticrisi.

 

 In realtà, lo scopo di quell’incontro era assai diverso: fare approvare un accordo sulla riforma della contrattazione che, di fatto, prevede la riduzione della tutela dei salari, riduce il ruolo solidale e universalistico del contratto nazionale, indebolendolo attraverso le deroghe in pejus , limita il diritto di sciopero sancito dalla Costituzione.

 

Questo accordo non firmato dalla CGIL produrrà l’effetto di rendere le lavoratrici e i lavoratori più indifesi e più precari, ed è ovvio che il peso maggiore ricadrà come sempre sulle spalle delle donne, divise fra i diversi ruoli che questa società impone loro, fra precariato lavorativo e  deficienze di un welfare sempre più indebolito.

 

Per questo motivo chiediamo a voi tutte di sostenere la lotta che la CGIL, sola, sta portando avanti in nome di un futuro che non sia più povero per chi è più debole, più precario e che veda attaccati i diritti che le donne hanno conquistato con tanti anni di lotta.

 

Vi invitiamo,perciò, a partecipare alla manifestazione nazionale del 4 aprile  a Roma, aiutandoci a far sentire forte la nostra voce.

 

Vi alleghiamo documentazione sull’accordo ed elenco dei seggi territoriali dove potere esprimere il proprio voto.

 

Cari saluti.

 

                  

p. la Segreteria C.d.L.M. Genova           p. Il Coord. Donne C.d.L.M. Genova

 

         Patrizia Avellani                               Tiziana Cresci

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